Saturday, September 15, 2007

I dieci fumetti da avere: numero 5

Tutta la run delle giornaliere di Floyd Gottfredson (1931-1975) da avere, anzi, da studiare a scuola e imparare a memoria! L’america, dagli anni ’30 ai middle Seventies, si dipana sotto gli occhi del lettore. L’imborghesimento del Topo, la sua lenta ma inesorabile decadenza (da protagonista, a spalla, al nulla) è magnifica e tremenda insieme! Per meditare su quella grande macina di uomini, ideali e imperi che è la vita.

I dieci fumetti da avere: numero 4

In agili volumetti brossurati gli americani (ma 20 anni prima lo fecero in bianco e nero gli inglesi della Titan Books) hanno raccolto il vero capolavoro di Alan Moore: la sua versione della Cosa della Palude! Vi aspettavate forse Watchmen?





I dieci fumetti da avere: numero 3

La Carl Barks Library è composta da 10 set di 3 volumi ciascuno, alloggiati in comodi cofanetti. Naturalmente esistono edizioni più economiche (e a colori!!!) delle storie di Barks, ma questa è la raccolta filologica più completa.
Questo e' il primo. Sfortunatamente su Amazon non si trovano tutti.

I dieci fumetti da avere: numero 2

La raccolta completa di Calvin & Hobbes. Lasciate perdere i Peanuts e godetevi un bambino vero.

Wednesday, August 8, 2007

I dieci fumetti che bisogna assolutamente possedere

Cominciamo con questo messaggio una breve lista dei 10 volumi a fumetti che dovrebbero essere presenti in ogni casa. L'elenco è totalmente arbitrario e segue l'unico criterio che i volumi siano disponibili su Amazon.com (quindi è tendenziosamente anglofono).

Iniziamo:



Primo volume di 6, che ristampa l’integrale di Popeye prodotto dal suo disegnatore E.C. Segar. Semplicemente sublime.

Saturday, August 4, 2007

Transformers, il film

Ho visto Transformers, una girandola di effetti fracassoni, una trama risibile, qualche ammiccamento ai fan trentenni e poco altro. Che cosa lega un film come questo a questo blog? Non molto, a dir la verità. Mi ha molto colpito l'inquietante maelstrom metanarrativo legato al film, o meglio al suo merchandising. Il film Transformers del 2007 è tratto da una serie animata degli anni Ottanta. La serie animata deriva da una serie di giocattoli, automezzi che si trasformano in robot. Il successo dei giocattoli diede origine ai cartoni animati. Il successo dei cartoni animati diede origine a una collana a fumetti edita dalla Marvel (qua alcune copertine). Ora il nuovo film ha dato origine a una nuova serie di giocattoli, chiudendo il circolo.

GIOCATTOLI > CARTONI ANIMATI > FUMETTI > FILM > GIOCATTOLI

Se sapete l'inglese, date un'occhiata a questo articolo della rivista Wired.

Friday, May 4, 2007

E iniziamo con le sceneggiature.

Quante volte avete trovato articoli o interventi su come scrivere sceneggiature?
Non ho intenzione di scriverne uno anch'io (non ora, almeno...).
Ho intenzione di pubblicare una sceneggiatura. Qui. Ora.
Tanto è mia. Tanto è rimasta nel cassetto per ben tre lustri. Perchè brutta?
Perchè impubblicabile? Fu proposta all'ultimo direttore dell'ultima incarnazione del glorioso "Intrepido" (chi lo ricorda ancora?).
Due mie sceneggiature furono accettate. Le altre no. Il suo commento, allora, fu: "Troppo demenziale!".
A me piace. Piaceva allora e, rileggendola oggi, piace ancora.
A chi mi legge l'ardua sentenza.


IL TRISTE CASO DELLA RUOTA SFONDATA


PAGINA 1

VIGNETTA 1
Studio. Pareti ricoperte da libri e giornali fino al soffitto. Sono seduto su una poltroncina davanti al terminale acceso, gambe sulla scrivania e ronfo saporitamente. La stanza è nella penombra, squilla il telefono, la cornetta sobbalza come nei fumetti.
Dida BRESCIA, QUATTRO MAGGIO 1992.
Effetto sonoro ROONFFF ROO...
DRINNNNN! DRRRIIIINNNN!

VIGNETTA 2
Al telefono, vignetta divisa in due da un filo telefonico. Nella parte sinistra rispondo al telefono, in quella destra la scrivania di Pennacchioli nella redazione dell’Intrepido.
Martino EH? AH? ... CHI E'?
Sauro PRONTO?, MARTINO! SONO SAURO, DOVE SEI SPARITO?
Martino VERAMENTE NON MI SONO MAI MOSSO DA QUI...

VIGNETTA 3
Panoramica dell’intrepida redazione, sempre Sauro che parla.
Sauro MA DAI, PARLO DELLE SCENEGGIATURE... SEI IN RITARDO CON LE CONSEGNE!
Martino (balloon elettrico) STO CONTINUANDO QUEL MIO SERIAL FANTASCIENTIF...
Sauro EDDAGLI! NON VOGLIO STORIE DI AMBIENTAZIONE FUTURA PER L’INTREPIDO: SOLO RACCONTI ATTUALI, BRIOSI E METROPOLITANI!

VIGNETTA 4
Primo piano (o piano americano) di me medesimo. Dalla cornetta, che tengo lontana dall’orecchio, esce un violentissimo urlo che mi scompiglia i capelli. Chiudo gli occhi per il rumore violento.
Sauro ...COME QUELLO AUTOCONCLUSIVO DI DODICI PAGINE CHE MI DEVI CONSEGNARE ENTRO OTTO GIORNI! CIAO E BUON LAVORO!
Effetto sonoro CLICK!

VIGNETTA 5
Metto giù il telefono.
Martino UN RACCONTO AUTOCONCLUSIVO... MA PER CHI MI HA PRESO... PER UN POPPANTE?

VIGNETTA 6
Dialogo, mi alzo dalla poltroncina e ammiro la parete di fronte a quella inquadrata prima (raffigurata ora per la prima volta). Sulla parete tre grandi disegni incorniciati:
1. Petoman, il mitico! (vedi disegno),
2. Jenny, Giulia e Rau (vedi disegno),
3. Pilly e le sue amiche (di questo non posso farti vedere il disegno).
Martino IO... L’AUTORE DI SAGHE-FIUME QUALI PETOMAN (IL MITO!)... GIULIA E COMPAGNIA... PILLY E LE BALORDE!


PAGINA 2

VIGNETTA 1
Esco dalla stanza con andatura pensosa, le mani dietro la schiena.
Martino COSA RACCONTARE IN DODICI STRIMINZITE PAGINETTE? URGE UNA SEDUTA NEL PENSATOIO.

VIGNETTA 2
Entro nel bagno.
Martino CI VUOLE QUALCOSA DI BANALE MA SAPIDO... DI VUOTO MA ALLEGORICO... DI FOLLE MA MORALE...

VIGNETTA 3
Attraverso la porta chiusa continuo a parlare. Sopra la porta del bagno c’è un punto luce spento (lampadario o qualcosa di simile con la lampadina a vista).
Martino ...DI FALSO COME BUDDA MA REALE COME UN CALCIO NELLE PALLE... STRANO: SUCCEDE SEMPRE QUANDO MI SEPARO DA UNA PARTE DI ME CHE AVVERTO LE ISPIRAZIONI MIGLIORI!

VIGNETTA 4
Spalanco la porta, la luce si accende, si sente lo sciacquone che sciacquona.
Martino EUREKA! RACCONTERO' AI LETTORI QUALCOSA DI ME, UN ANEDDOTO SULLA MIA AVVENTUROSA ESISTENZA!
Effetto sonoro (la luce) BLINK!
(lo sciacquone) SCROSSHHHHH!
(la porta) SLAM!

VIGNETTA 5
Salgo correndo una rampa di scale che mi porta in soffitta, sono entusiasta dell’idea.
Martino SAURO SARA' ENTUSIASTA DELL’IDEA: STORIE VERE DI VITA VISSUTA DI UN AUTORE DI FUMETTI! (E NON DEVO NEPPURE SCERVELLARMI ALLA RICERCA DI QUALCOSA DI ORIGINALE!)

VIGNETTA 6
Sono in soffitta, inginocchiato per terra ho aperto bauli e scatoloni e sto buttando all’aria cianfrusaglie su cianfrusaglie.
Martino DI COSA POSSO PARLARE... DELLA MIA INFANZIA SCELLERATA O DEI GOLIARDICI ANNI UNIVERSITARI? FORSE È MEGLIO FERMARSI AGLI SMODATI ANNI DELLE SUPERIORI!

VIGNETTA 7
Da uno scatolone estraggo una polverosa e piegata ruota di bicicletta (graziella) e me la rimiro sorridente.
Martino TROVATO! QUESTA FA PROPRIO AL CASO MIO!


PAGINA 3

N.B.: Le parole: IL TRISTE CASO DELLA RUOTA SFONDATA potrebbero essere ampliate graficamente in modo da essere presentate come titolo della storia (le due pagine precedenti si possono considerare prologo).

VIGNETTA 1
Vignetta dai contorni nebulosi: inizia il ricordo. In alto a sinistra, vicino alla didascalia, il mio faccino sorridente (l’io narrante) parla sorridendo al lettore. Vista dall’alto di un quartiere periferico e popolare di Brescia: case basse inframmezzate da alberi, verde e strade.
Dida CARI LETTORI, TORNATE CON ME NEI BIGI ANNI SETTANTA E GODETEVI "IL TRISTE CASO DELLA RUOTA SFONDATA".

VIGNETTA 2
L’inquadratura si è avvicinata e attraverso la finestra aperta di una di quelle case si vede un Martino adolescente in bagno che si sta rimirando allo specchio (fisico secco e magro).
Dida GLI ANNI DELL’ADOLESCENZA SONO I PEGGIORI DELLA VITA DI UN UOMO. FORSE PERCHE' COINCIDONO CON LO SVILUPPO FISICO... CHE IO HO ATTESO INVANO!

VIGNETTA 3
Piano americano del Martinino che scopre un enorme brufolo proprio in mezzo alla fronte (è pettinato con i capelli indietro).
Dida LA PUBERTA' COLPIVA FEROCEMENTE I NOSTRI CORPICINI IMPLUMI, DEVASTANDO LE ARMONIOSE FORME INFANTILI...
Martinino AAAAAAGH! CHE BRUFOLO!!

VIGNETTA 4
Stacco, siano in mezzo alla strada, il Martinino è di spalle e incrocia due due ragazzi (vestiti con chiodi) mezzi umani e mezzi pesce. Si salutano.
Dida ...PER TRASFORMARLE IN GIBBOSI E IBRIDI CORPI POSTI A META' STRADA NELLA SCALA EVOLUTIVA UMANA (INSOMMA: NE' CARNE, NE' PESCE!)...

VIGNETTA 5
Martinino visto frontalmente: sorride, ha le mani in tasca e ha cambiato strategicamente pettinatura per coprirsi la vergogna sulla fronte, mentre bene in evidenza rimangono i brufoli sul resto del viso.
Dida ...COSTRINGENDO COSÌ MENTI INGENUE ALLA RICERCA DI AFFANNOSE, QUANTO RIDICOLE, SOLUZIONI ESTETICHE.

VIGNETTA 6
Stacco: ritorniamo in casa. Il furtivo Martinino toglie un libro dalla libreria (Storia di Gesù).
Dida ERANO ANNI BUI! NONOSTANTE GLI ONERI CAUSATI DA FAMIGLIA, SCUOLA, CHIESA E (I PIÙ SFIGATI) LAVORO, DUE FARI ILLUMINAVANO QUELLE TETRE GIORNATE...

VIGNETTA 7
Apre il libro, dentro c’è una copia di Caballero: il porno più porno degli anni settanta.
Dida ...IL SESSO! ALLORA NON ESISTEVANO TV PRIVATE O VIDEOREGISTRATORI. GLI UNICI MODI DI CONSUMARE QUESTO VIZIO CAPITALE ERANO TRAMITE CARTA...
Martinino ARF! ORG!


PAGINA 4

VIGNETTA 1
Inquadratura della porta chiusa del bagno. In basso, aggrappata alla maniglia, una bambina di 4 anni che si trascina un orsacchiotto per una gamba, cerca inutilmente di entrare.
Dida ...O -HEM!- DAL VIVO!
Sorellina DAI MATTY... MI’CCAPPA!
Martinino (balloon tremolante) UN ATTIMINO!

VIGNETTA 2
Da sopra la vignetta (che ripropone la stessa scena di quella precedente) un Martino imbarazzato cala un telo (telone, sipario, quello che vuoi) sulla vignetta, celando l'ignominosa scena.
Martino MA NON PENSO SIA IL CASO DI SOFFERMARSI ANCORA SU RICORDI COSI' CARICHI DI -CAFF- -COFF! - MESTIZIA!

VIGNETTA 3
Un Martino sbuffante trascina tenendo per un angolo una nuova vignetta (vedi la seguente per quello che vi è raffigurato) che era nascosta dietro la precedente. Contemporaneamente continua a parlare al lettore.
Martino DICEVO =HUNF= CHE ERANO DUE LE CONSOLAZIONI CHE CI PERMETTEVANO DI SOPPORTARE QUEGLI ANNI SCELLERATI -HANF! - DELLA PRIMA HO GIA' PARLATO...

VIGNETTA 4
Fumosa sala da bigliardo. Martinino e altri amici stanno giocando. Martinino sta per fare il proprio tiro, gli altri guardano. Tutti hanno in bocca delle sigarette, io un chupa chupps.
Dida ...LA SECONDA ERA IL GIOCO! RICORDO ORE E ORE PASSATE A BIGHELLONARE AL TAVOLO DEL BIGLIARDO.
Martinino ATTENTI AL FILOTTO!

VIGNETTA 5
Strappo clamoroso, tutti sobbalzano pensando alle conseguenze (economiche) dell’insano gesto. Il chupa chupps mi casca dalla bocca.
Dida TIRI DEGNI DI MENZIONE NEL GUINNES DEI PRIMATI!
Martinino OOOPS!
Amico PIÙ CHE UN FILOTTO MI SEMBRA UNO STRAPPOTTO!
Effetto sonoro STRRAAAAAP!

VIGNETTA 6
Ciolan sul bigliardo, intento nella delicatissima opera di restauro, attorno gli amici fanno da scudo mentre Martinino fa il palo all’ingresso della saletta. Tutti sudano copiosamente.
Dida IL BIGLIARDO È UNO SPORT ANTICO E NOBILE: SVILUPPA L’ABILITA' MANUALE, FORTIFICA IL SANGUE FREDDO E PERMETTE DI USARE L’INTERO BAGAGLIO DI ESPERIENZE PERSONALI DEL GIOCATORE!
Martinino DAI... FATE PRESTO!
Amico FORTUNA CHE CIOLAN HA STUDIATO DALLE SUORE.
Ciolàn TACI, O SBAGLIO IL PUNTO A CROCE!


PAGINA 5

VIGNETTA 1
Stravaccati nel portico ombroso di un bar di periferia: Martinino su uno sgabello da bar gioca a un videogame, gli amici sono seduti ai tavolini sotto gli ombrelloni (chi fuma, chi sorseggia una birra, chi legge un fumetto porno [Pig], chi fa tutto contemporaneamente).
Dida FU PROPRIO DURANTE UNO DI QUEGLI AFOSI POMERIGGI CHE TUTTO SUCCESSE...
Effetto sonoro POING PING PING PING (videogame)
BREEEEEEEEEE (motorino fuori campo in
avvicinamento, il rumore aumenta piano piano)

VIGNETTA 2
La scena si allarga di molto. In primo piano un motorino anteguerra si avvicina in “rotta di collisione” alle biciclette parcheggiate a fianco dei viziosi protagonisti (appoggiate a un muricciolo). Alfre è alla guida, dietro di lui il legittimo proprietario del mezzo antidiluviano.
Bordi FRENA!
Alfre DOVE?
Bordi FRENA!
Alfre QUANDO?
Bordi FRENA!!
Alfre ADESSO?!
Effetto sonoro REEEEEEEEEEE

VIGNETTA 3
Inquadrato Martinino sempre al videogioco. Lo spostamento d’aria dello scontro gli solleva i capelli. Effetto terremoto, addirittura i peotini del game traballano.
Effetto sonoro PATA-CRASH!!

VIGNETTA 4
La scena torna ad allargarsi e si vede il motorino fumante a ridosso della mia graziella (impatto con la ruota posteriore e sua susseguente curvatura di circa quarantacinque gradi). Martinino guarda incredulo mentre scende dallo sgabello. I due motociclisti sono distesi a terra in pose più o meno ridicole.
Bordi OI! OI! OI! CHE BOTTA...
Alfre MA DOVE CAZZO ERA ’STO FRENO!?
I amico ALFRE! BORDI! SIETE ANCORA INTERI?
II amico CHE BOTTA!

VIGNETTA 5
Saltello disperato e con le mani nei capelli attorno alle lamiere contorte incurante dei feriti rimasti sul campo (gli amici invece si occupano preoccupati dei due sciagurati).
Alfre IDIOTA! IL FRENO E' A PEDALE!
Bordi E DIRMELO PRIMA?
Martino LA RUOTA! ACC... MALEDIZ... PORCA PUTT...*

Nota (margine inferiore della vignetta) *ALLORA SOLEVO CONTENERE IL MIO COLORITO ELOQUIO...

VIGNETTA 6
Primo piano di Martinino angosciato che guarda le lamiere, suda freddo e si mangia le unghie. Fuori campo Alfre e Bordi continuano a punzecchiarsi.
Dida IL DANNO IN SE' NON ERA ECONOMICAMENTE RILEVANTE: IL PROBLEMA VERO ERANO I GENITORI E LE ABOMINEVOLI PENE PSICOLOGICHE CHE MI AVREBBERO INFLITTO PER PUNIZIONE!
Bordi MA SE LO SANNO PERSINO I CETRIOLI DOV’È IL FRENO NEI MOTORINI ANTEGUERRA!
Alfre IO HO SOLO SEDICI ANNI: NON HO MICA COMBATTUTO LA BATTAGLIA DEL CARSO, SAI?

VIGNETTA 7
Sempre mentre guardo le lamiere contorte: assumo uno sguardo fermo e deciso, braccia tese lungo i fianchi e mani strette a pugno. Sempre balloon fuori campo dei due motociclisti.
Dida MA DI COSA MI PREOCCUPAVO? LA COLPA DELL'INCIDENTE NON ERA DEL SOTTOSCRITTO, E IL RESPONSABILE ERA LI': DISTESO E SPUDORATAMENTE COLPEVOLE!
Bordi TUTTE SCUSE: SEI SEMPLICEMENTE UN BIDONE!
Alfre VA BENE, LO AMMETTO: LA COLPA E' MIA, CONTENTO?


PAGINA 6

VIGNETTA 1
Inquadratura dal basso in alto: domino uno dei due sinistrati-sinistratori (Alfre, il guidatore) e, additandolo, con voce stentorea parlo. Dietro di me le eteree sagome di Cavour e Abramo Lincon mi fanno forza appoggiandomi la mano sulla spalla (uno a destra e uno a sinistra).
Dida ...E LA LEGGE E LA GIUSTIZIA ERANO DALLA MIA PARTE!
Martinino ADESSO MI PAGHI LA RUOTA!
Bordi BEH... CIO' CHE E' GIUSTO E' GIUSTO.
Alfre MA...

VIGNETTA 2
Cambio di inquadratura, più o meno la stessa scena (senza Cavour e Lincon).
I Amico L’HAI DETTO PRIMA: LA COLPA E' TUA.
Alfre OKAY... OKAY... PAGO!

VIGNETTA 3
Stacco: sono in strada e sto portando via la bici rotta. I passanti che incrocio guardano incuriositi, Martinino è imbarazzato.
Dida LA SPUNTAI AGEVOLMENTE. CIÒ CHE ANCOR’OGGI NON HO CAPITO FU PERCHE' DOVETTI PORTARE IO LA BICI A CASA DI ALFRE!

VIGNETTA 4
Inquadratura del giardinetto della casa di Alfre. Praticamente tapezzato di pezzi di biciclette e biciclette in varie fasi di montaggio o di riparazione. Da una finestra aperta e sovrastante lo spiazzo ne escono due balloon incazzati e uno querulante.
Dida IL PADRE DI ALFRE ERA UN PENSIONATO CHE (GUARDA LE COINCIDENZE DELLA VITA!) RIPARAVA BICICLETTE.
Papino LA ROEDA LA PAGHET TE COI TO SOLCH!
Alfre (balloon querulante) MA BABBUCCIO BELLO...
Papino TAS DE LE', FIOEL DESENER!
Dida inferiore:
Trad.: - LA RUOTA LA PAGHI TU CON I TUOI SOLDI!
- MA PADRE DOLCE, ARMONIOSO E SAGGIO...
- TACI, FIGLIO DEGENERE!

VIGNETTA 5
Un Alfre incazzato e con le mani in tasca se ne va nella sera estiva prendendo a calci i sassolini. Punta verso tre loschi figuri appostati contro un muretto nei pressi di un alberello. Anche un cagnolino punta all'alberello.
Dida GLI ADOLESCENTI SONO NOTI PER LA TESTA DURA... E ALFRE NON VOLEVA SAPERNE DI PAGARE DI TASCA SUA PER QUELLA INVOLONTARIA SVISTA!
Alfre SFIGA BELVA!...

VIGNETTA 6
Si avvicina salutando al gruppetto di tipi poco raccomandabili (vere facce da galera): tutti e tre ben piazzati e dagli sguardi particolarmente bolsi. Il cagnolino sniffa l’alberello.
Dida POSSIBILE - SI DISSE - CHE CON TUTTE LE MIE POTENTISSIME CONOSCENZE NON RIESCA A RIMEDIARE UNA PUZZOSISSIMA RUOTA?
Alfre CIAO MACHO... COME VA?
Macho FINCHE' STO FUORI, SEMPRE BENE!
Bolsi AH! AH! AH!
Effetto sonoro (cagnolino) SNUFF! SNUFF!


PAGINA 7

VIGNETTA 1
Mentre un concitato Alfredino resoconta il losco amico dell’accaduto e delle proprie attuali necessità, questi si mette comodamente a fare pipì contro l’alberello, inondando l’esterrefatto cagnolino che si stava apprestando (zampetta alzata) a fare altrettanto. Gli altri due guardano la scena dello sbroffamento senza interesse.
Dida MASSIMO “MACHO” GAMBA ERA IL CLASSICO BULLO DI QUARTIERE: IL TERRORE DEI BAMBINI DELLE ELEMENTARI A CUI ERA SOLITO PROPINARE SCHERZI AL LIMITE DELLA SEVIZIA FISICA! L’ORCO ASCOLTO' CON ATTENZIONE IL RACCONTO DI ALFREDINO...
Alfre BLA BLA BLA E POI BLA BLA
Macho GRUNT!
Effetto sonoro PSSSSSSSHH

VIGNETTA 2
Piano americano: il truce sbatte allegramente una mano bagnata e gocciolante sulla spalla di Alfre (che guarda schifato, ma non fiata). Con l’altra si chiude la bottega.
Dida ...PARTORENDO STANTEMENTE LA SOLUZIONE AL PROBLEMA!
Macho CAZZATE! CI PENSO ME!
Alfre A SI'? URCA... CHE BELLO... HEM, GRAZIE.
Effetto sonoro (gocciolante) SBAM!
(cerniera che si chiude)ZIIIIIP!

VIGNETTA 3
I due si allontanano, Macho tiene Alfre sotto braccio. Gli altri due truculi rimangono al loro posto ma li seguono con lo sguardo e parlano fra loro, il cagnolino è sempre congelato nella posizione dello sbroffamento con gli occhi fuori dalle orbite, ed è talmente imbrombo da gocciolare.
Macho STASERA ALLE UNDICI FATTI TROVARE SOTTO CASA. TI VENGO PRENDERE IO
Primo bolso EEEEHI... COSA FACCIAMO NOI ADESSO? HAPPY DAYS INIZIA SOLO TRA UN’ORA!
Secondo bolso POTREMMO ANDARE SUL CAVALCAVIA A TIRARE PIETRONI ALLE MACCHINE CHE PASSANO SOTTO!
Primo bolso SI PUO' FARE...

VIGNETTA 4
è notte. Il brutto ceffo col motorino (ciaìno strascassato, e rubato) aspetta Alfredino che sta uscendo di casa.
Dida ALL’ORA INDICATA ALFRE USCI' DI CASA PIENO DI SPERANZE... MA ANCHE DI DUBBI!
Macho DAI CACCOLA, CHE E' TARDI!
Effetto sonoro POTPOTPOTPOT

VIGNETTA 5
I due sul motorino si avviano nella notte. La strada è illuminata da radi lampioni. Nell’aere si sente, flebile, il mitico urlìo degli stadi.
Alfre DOVE ANDIAMO?
Macho ALLO STADIO. STASERA CONCERTO LUCIO DALLA. ADDOCCHIAMO GRAZIELLA E RAMIAMO* RUOTA. LISCIO COME PEPERONATA DELLA MIA VECCHIA!
Effetto sonoro PRRRRRRRRRRR
ALEEEEEOHOOOOOOOO

Dida inferiore:
*Trad.: RUBIAMO!

VIGNETTA 6
Inquadrato motorino e occupanti da dietro. Sullo sfondo della vignetta è immanente la massa illuminata dello stadio.
Dida IL PIANO DEL TRUCIDO ERA GENIALE NELLA SUA SEMPLICITA'. NONOSTANTE CIO' ALFRE SI SENTIVA LEGGERMENTE TURBATO!
Alfre (pensa) OCCAZZO... FORSE ERA MEGLIO TIRARE FUORI IL CINQUEMILO!
Effetto sonoro PRRRRRRRRRR
LUCIO! LUCIO! LUCIO! BIDU'!


PAGINA 8

VIGNETTA 1
I nostri sono arrivati nei pressi del piazzale destinato al parcheggio dei due ruote (moto, motorini e bici), riparato da un’alta rete. Punto di vista dall’interno del parcheggio: lasciato il motorino aldilà, i due scavalcano al di qua.
Alfre (sussurra) MA SEI SICURO CHE...
Macho(sussurra) DAI, SMENZOLO!* C’E' NESSUNO, FIDATI!
Dida inferiore:
*Trad.: CAZZONE!

VIGNETTA 2
I nostri, avvolti nell’ombra, hanno scelto la bici da depredare della ruota posteriore e cominciano a togliere i bulloni. In questa, e nelle vignette seguenti, ben visibili gli occhi strabuzzanti dei due: più preoccupati quelli di Alfre, più fatti quelli di Macho.
Macho (sussurra) QUESTA VA BENE?
Alfre (sussurra) SI'... PENSO DI SI'!

VIGNETTA 3
C’è il problema della catena che è legata proprio attorno alla ruota. Mentre Alfre ne assaggia la resistenza, il bue estrae da sotto il chiodo un mega trinciametalli.
Alfre (sussurra) CAZZO! C’E' LA CATENA... CHE RAZZA DI MALFIDENTE!
Macho (sussurra) NO PROBLEMA. IO ATTREZZATO PER I CASI DELLA VITA!

VIGNETTA 4
Il trucido trincia: il secco rumore fa notare la presenza dei due intrusi a una guardia fuoricampo. Fino a quel momento nessuno si era accorto della presenza dell’altro. Occhi dei due ragazzi ancora più spalancati nell’oscurità.
Dida ALFRE NON CONOSCEVA ANCORA L’AFORISMA FONDAMENTALE DEL VIVERE SOCIALE: “DIFFIDA DEL PROSSIMO TUO COME DI TE STESSO”!... SOPRATTUTTO DI CHI PROMETTE SOLUZIONI FACILI A PROBLEMI COMPLESSI!
Effetto sonoro TRACK!
Guardia (urla) ALTOLA', CHI VA LA'!?
Alfre !!?!!
Macho ?

VIGNETTA 5
Inquadrata la silouette della guardia che si gira attorno alla ricerca della fonte del rumore. La canna del fucile spazza il buio minacciosa.
Dida LO IMPARO' QUELLA SERA!
Guardia (urla) IDENTIFICATEVI: AL TRE SPARO...UNO!

VIGNETTA 6
Inquadrati i due furboni, imperlati di gocce di sudore: Alfre miagola per sviare l’attenzione del tutore delle proprietà altrui.
Dida LA MENTE SEMI-PARALIZZATA DALLA PAURA, IL POVERO FROLLOCCONE RIUSCI' A ESCOGITARE SOLO UN GRACILE PIANO PER SALVARSI LE NATICHE!
Guardia (urla) DUE!
Alfre (balloon tremolante) MIIAAAAOOOOOOUUU!

VIGNETTA 7
Ritorno sulla silouette della guardia. Il miagolio ha destato la curiosità del cane, che questa teneva al guinzaglio e che nelle vignette precedenti non era visibile perchè restava basso e completamente nell’ombra. Il quadrupede alza repentinamente testa e orecchie e molla una rumorosa sniffata (parliamo di un boxer enorme, non di una mezza sega!).
Dida FU LA CLASSICA CAZZATA DEL GIORNO!
Effetto sonoro (cane) SNUFF!?


PAGINA 9

VIGNETTA 1
Il cane si lancia allo sbranamento abbaiando furiosamente. I nostri due ladroni fuggono precipitosamente verso la rete prima scavalcata. Alfre porta con sè l’agognata ruota.
Effetto sonoro (urlo corale) AAAAAAAAAAAHHHH!
(cane) RROOOAARRRRRRRRH!

VIGNETTA 2
I due si inerpicano freneticamente sulla rete. Il grosso Macho è davanti, appoggiato con un piede sulla testa di Alfre, il quale, a sua volta, guarda in giù e tiene a distanza (con colpi di ruota sulla testa) il cane furioso, sbavante e abbaiante. La rete comincia a cedere sotto il peso eccessivo.
Macho (urla) SBRIGATI FESSO!
Alfre (urla) STÀ GIÙ! STÀ GIÙ!
Effetto sonoro (cane) GRROUUUURRRRR
(ruotate in testa) SVAT! SVAT!
CREEAAAACK!

VIGNETTA 3
Inquadrato il vecchietto (ebbene sì, la guardia aveva ottant’anni!) che con le sue gambe stortignattole sta avvicinandosi ai due (fuoricampo).
Guardia (urla) BRAVO VERCINGETORIGE, SGAGNAGLI LE PALLE COME TI HO INSEGNATO!
Effetto sonoro CRAASSSH! SNAP! MORS!

VIGNETTA 4
I due (con i vestiti a brandelli) hanno guadagnato il motorino e si allontanano su di esso, sempre col cane attaccato dietro ma tenuto a distanza minima da Alfre e i suoi micidiali colpi di ruota. La rete è completamente sfondata e abbassata: la guardia la sta scavalcando.
Alfre (urla) STÀ GIÙ! STÀ GIÙ!
Macho ME FERITO NELL’ORGOGLIO!
Effetto sonoro (motorino) PRRRRRRRR
(ruotate) SVAT! SVAT!
(cane) ROARRRR! SNARFL!

VIGNETTA 5
Improvvisamente il bue, sempre alla guida, inchioda repentinamente (nuvola di polvere sollevata dalla frenata). Il cagnastro rognoso, che era proprio attaccato dietro, si ritrova proprio con la testa sotto la ruota posteriore. Alfre invece viene appiccicato dall’energia cinetica contro la schiena di Macho.
Macho (lettering piiiccolino) UH OH!
Effetto sonoro (frenata brutale) SKREEEEEEEEE!
(ultima battuta del cane) BA*
(spataciamento testa cane) STROCK! CIACK!

VIGNETTA 6
Il motorino fermo in mezzo alla strada, il cane con la testa spiaccicata sotto la ruota (l’anima, con aureola e alucce, sale con sorriso beato al cielo uscendo dall’ano). Davanti a loro (ancora abbastanza lontano) una macchina dei carabinieri con i lampeggianti accesi si sta avvicinando.
Macho ME CREDE ABBIAMO PROBLEMI!
Alfre (balloon tremolante) OSSANTAPATURNIAMARTIRE!
Effetto sonoro (motorino in folle) POT POT POT POT
(flatulenza cadavere cane) PROOOOOT


PAGINA 10

VIGNETTA 1
Cambio di direzione dei due e fuga in una stradina laterale fra i campi (da un lato un muro che delimita un orto, dall’altro un campo coltivato a piante da frutto.
Alfre ARRENDIAMOCI...
Macho (urla) MAI! PIUTTOSTO LA MORTE!
Effetto sonoro SKREEEPRRRRRRRR

VIGNETTA 2
Inquadrato l’abitacolo della macchina dei caramba, piena zeppa (quattro) e tutti in tenuta antisommossa, notano le sospette manovre del motorino. Sguardi molto “svegli”.
Dida ERANO GLI ANNI DEL TERRORISMO, RICORDATE?, E I TUTORI DELL’ORDINE CACCIAVANO A OGNI LATITUDINE GRUPPI EVERSIVI E ATTENTATORI ALLA PUBBLICA INCOLUMITA'.
Pol 1 GARGIULO, NIENTE DI STRANO NOTASTI?
Pol 2 NOOO. DUE BRAVI RAGAZZI SONO.

VIGNETTA 3
L’ottuagenaria guardia arriva trafelata presso i resti del proprio cucciolone (testa fracassata con striscia di pneumatico sul mezzo, occhi fuori dalle orbite e lingua di lato bella visibile: il tutto deve dare un effetto comico), carica il fucile guardando in direzione del motorino in fuga.
Guardia VERCINGETORIGE!... COMPAGNO DI TANTE NOTTI SOLITARIE... SARAI VENDICATO!
Effetto sonoro CLICK! CLACK!

VIGNETTA 4
Interno della pattuglia: dal parabrezza, i bambacaramba vedono la guardia sparare.
Pol 2 FORSE RAGGIONE AVESTI... ACCENDI LA SIRENA, ZAPPALA'!
Pol 1 CENTRALE, QUI PATTUGLIA CENTOTREDICI. SIAMO SOTTO LO STADIO ALL’INSEGUIMENTO DI PROBABILI ATTENTATORI! PARE ABBIANO GIA' UCCISO QUALCUNO!
Effetto sonoro BADOUMMMM!

VIGNETTA 5
In primo piano la guardia saltellante e il povero Vercy visti di spalle, in secondo piano la pattuglia con una curva a novanta si infila nella stradina sterrata all'inseguimento dei criminali. Sgommata clamorosa; da uno dei finestrini posteriori un carambino si sporge con una pistola lanciarazzi in mano e spara un razzo illuminante
Guardia PRENDETELI! SONO DEGLI ASSASSINI... VENDICATEMI!
Effetto sonoro POMMM

VIGNETTA 6
Inquadrato frontalmente il motorino, i due chini sul manubrio per la folle velocità e sballonzellanti a causa delle buche. Dietro di loro la legge (i bamba si sporgono dai finestrini e un colpo di avvertimento viene sparato. Un secondo inseguitore parla a un megafono). Il cielo notturno è illuminato a giorno dal razzo luminoso sparato la vignetta prima (si vede ancora il tizio con la pistola fumante in mano: in totale tre carabinieri sono fuori dai finestrini, solo l’autista è chino sul volante, tutto preso dall’impegnativo inseguimento). Il colpo d’avvertimento fa la riga in mezzo ai capelli del bue (sguardo strabico a guardarsi i capelli).
Megafono (balloon elettrico) ATTENZIONE, PAZZI CRIMINALI ASSASSINI! NON AVETE SCAMPO, SIETE CIRCONDATI!
Alfre FERMIAMOCI! FINCHE' CE LO DICONO GENTILMENTE!
Macho MAI! IN MANICOMIO IO NON CI TORNO!
Effetto sonoro KA-POW!
UEEEEEUEEEEEUEEEEE
PRRRRRRRRRRRR


PAGINA 11

VIGNETTA 1
Altra ripresa dell’inseguimento, da un’altra angolazione. Il motorino è tallonato ed entrambi i veicoli sobbalzano.
Alfre MA CI PRENDERANNO! NON ABBIAMO NESSUNA POSSIBILITA'!
Macho ME CONOSCE STRADA!
Effetto sonoro UEEEEEUEEEEEUEEEEE
PRRRRRRRRRRRR

VIGNETTA 2
Il motorino crossa su un piccolo fossato che a tradimento attraversa la stradina, la macchina è costretta a inchiodare con conseguente mezzo testa-coda.
Macho TIENITI, NOI SALTARE!
Effetto sonoro SKREEEEEEIIIIAAAAAARRRGGH!!!
PRRRRRPOT* PROT* PROT*

VIGNETTA 3
Inquadrato l’interno dell'abitacolo con i caramba stizziti, l’autista parla con la centrale via radio, un altro tutto incazzato e rosso in volto cerca di puntare fuori dal finestrino un bazooka, ma un compagno lo ferma preoccupato.
Pol 3 SANGENNA'... UN PELO CI MANCO'!
Pol 1 CENTRALE, CI SCAPPARONO. VERSO LA PERIFERIA NORD SI DIRESSERO!
Pol 2 FETUSI! FORSE RIESCO ANCORA ABBECCARLI!
Pol 4 AO', CHEFFAI! IMPAZZITO SEI?!

VIGNETTA 4
Ritorniamo ai nostri due polli, che sono tornati su una strada asfaltata. In primo piano il motorino visto da dietro: il bue si gira soddisfatto a parlare con Alfre. Questi, espressione pateticamente rassegnata in volto, gli indica la strada davanti a loro. Sullo sfondo della vignetta, un posto di blocco enorme sbarra la strada: riflettori e uomini armati in attesa.
Macho NOI TROMBARE LORO!
Alfre NO CARO... LORO TROMBARE NOI!

VIGNETTA 5
Stacco. Alfre, piangente mentre gli mettono le manette, il bue a terra: in tre stanno cercando di ammanettarlo. Fotografi e giornalisti con microfoni: un lampo, una foto.
Dida E COSI' TERMINO' QUELLA NOTTE BRAVA. I RAGAZZI ACCETTARONO STOICAMENTE LE CONSEGUENZE DEL LORO GESTO INCONSULTO.
Alfre NON E' STATA COLPA MIA... AVEVO BISOGNO DI QUELLA RUOTA! UAAAAHAAAA!
Macho NO! NO! NON VOGLIO!

VIGNETTA 6
Alfre, in galera mentre gli stanno prendendo le impronte, sempre piangente. Dalla finestra vediamo due infermieri che caricano Macho (con la camicia di forza) su un’autoambulanza.
Dida CADDERO LE ACCUSE DI ASSOCIAZIONE A BANDA ARMATA PER SCOPI EVERSIVI, MA NON QUELLE DI FURTO CON DOLO E DI RESISTENZA ALLA FORZA PUBBLICA.
Alfre NON E' COLPA MIA! HO SOLO CHIESTO A QUELL’IDIOTA SE AVEVA UNA RUOTA USATA! UAAAAAHH!
Guardia È SEMPRE LA SOLITA STORIA: PRIMA FANNO I DURI, POI PIANGONO COME VITELLI!


PAGINA 12

VIGNETTA 1
Stacco: il mattino dopo un Martinino in pigiama e insonnolito entra in cucina per la colazione, i genitori lo aspettano in piedi con lo sguardo truce, le braccia conserte e il giornale sotto braccio. Le due sorelline (quattro e sei anni) stavano mangiando al tavolo ma sentendo entrare il fratello si fermano e lo osservano anch’esse.
Dida MA QUESTA VICENDA, PURTROPPO PER IL SOTTOSCRITTO, NON ERA ANCORA FINITA...
Martinino CIAO MA', CIAO PA'... COSA C'E'... NON HO FATTO NIENTE, GIURO! MI SONO APPENA ALZATO...

VIGNETTA 2
Primo piano della pagina del Giornale di Brescia (quotidiano locale) tenuto dal padre con tanto di foto di Alfre con le manette ai polsi e un’altra con il bue in camicia di forza). Campeggiano i seguenti titoli:
- INSEGUIMENTO DA INCUBO IERI NOTTE ALLA PERIFERIA NORD!
- “ERA UN FURTO SU COMMISSIONE”, CONFESSA IL COLPEVOLE!
(sotto c’è la foto di Alfre)
- APPENA USCITO DAL MANICOMIO CRIMINALE!
(sotto c’è la foto di Macho, il bue)
Papà TU NE SAI NIENTE DI QUESTA STORIA?

VIGNETTA 3
Martinino passeggia per strada con le mani in tasca e la testa e gli occhi bassi, cerca timorosamente di guardarsi attorno. I passanti lo guardano indignati, alcuni sussurrano fra loro additandolo.
Dida L’HO SEMPRE DETTO CHE IL MONDO GIRA AL CONTRARIO! MORALE DELLA FAVOLA: LA GENTE ADDITO' ME COME IL TRUCE MANDANTE DEL FURTO CHE SVERGOGNO' IL QUARTIERE IN TUTTA LA CITTA'...
Balloon senza coda E' LUI! E' LUI!
...VILE!
L’HO SEMPRE DETTO CHE ERA UN TIPO LOSCO...

VIGNETTA 4
Alfre, ora libero, mentre racconta la sua avventura agli amici pompandola mica male (gruppetto di ragazzi, ragazze e loro moto, fermi davanti a un bar). Una ragazza è letteralmente sdraiata ai suoi piedi e lo stà guardando con espressione adorante.
Dida ALFRE, DOPO UNA NOTTE AL FRESCO, USCI' E DIVENNE L’EROE CHE PER ADEMPIERE UN PEGNO D’ONORE NON SI FERMO' NEPPURE DAVANTI ALLA PROSPETTIVA DELLA GALERA.
Alfre ...FISCHIAVANO LE PALLOTTOLE MA IO INCITAVO QUEL FIFONE DI MACHO AD ACCELLERARE...
Amica MIO EROE...
Amico CHE CORAGGIO!
Amico CHE FEGATO!
Amico CHE PANCREAS!

VIGNETTA 5
Il bue mascherato con una calza di nylon (ma perfettamente riconoscibile) in un ufficio postale con una pistola mentre minaccia impiegati e clienti. Un’impiegata stupita e con le mani in alto lo riconosce e gli parla.
Dida MACHO, DOPO UN MESE DI MANICOMIO CRIMINALE A CASTIGLIONE, IL SECONDO GIORNO DI LIBERTA' VIGILATA RAPINO' L’UFFICIO POSTALE SOTTO CASA! FECE BEN QUATTROCENTO METRI PRIMA DI ESSERE BECCATO!
Impiegata MASSIMO?! COSA VORRESTI FARE?!?
Macho FUORI TUTTI I SOLDI!... POI VIOLENTO LE DONNE E I BAMBINI!

VIGNETTA 6
Martino (versione adulta) nella redazione dell’Intrepido, dietro la scrivania un Pennacchioli sconcertato sta finendo di leggere la presente sceneggiatura, io sono con i piedi sulla stessa (scrivania, non sceneggiatura...) e tengo un tagliacarte in equilibrio sul naso.
Dida MILANO, VENTICINQUE MAGGIO 1992.
Sauro MA NON DOVEVI CONSEGNARE UNA STORIA ATTUALE, BRIOSA E METROPOLITANA?!
Martino E' AUTOCONCLUSIVA!
Sauro USI ACIDI O COCA?
Martino VINAVIL.
Sauro CAPISCO...




FINE